Modena e dintorni

Storia della città Modena

Anticamente fu una colonia romana nominata Mutina e dal 1598 fu per diversi secoli capitale del ducato degli Este (fino all'annessione nel 1859 all'entità statale che due anni dopo prese il nome di Regno d'Italia) ed è un'antica sede universitaria ed arcivescovile.

Il Risorgimento fu particolarmente appoggiato dai Modenesi, come Ciro Menotti e i numerosi gruppi mazziniani e carbonari della città che votarono compattamente per l'Unità d'Italia nel 1860.

Tra fine Ottocento e inizio Novecento l'Emilia (e in particolare la provincia di Modena) divenne un baluardo socialista prima e comunista poi.

Enogastronomia modenese

La provincia di Modena è al centro di una fortunatissima porzione della Pianura padana in cui si estendono le aree di produzione tipica del formaggio Parmigiano-Reggiano e del prosciutto di Parma. Queste due glorie della gastronomia nazionale illustrano alla perfezione i caratteri della cucina modenese, basata sul formaggio e soprattutto sul maiale, l'animale d'allevamento più diffuso nella zona.

Piatti tipici delle feste invernali sono tortellini e zampone, ottenuti rispettivamente con prosciutto e con carne macinata di maiale insaccata nella cotica della zampa anteriore. Ma dal maiale si ottiene anche lo strutto indispensabile per il tipico gnocco fritto: una focaccia quadrata che si accompagna molto bene ai salumi.

Duomo di Modena

Il Duomo di Modena è tra i maggiori monumenti della cultura romanica in Europa, riconosciuto nel 1997 dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità, assieme alla sua torre Ghirlandina e all’adiacente Piazza Grande.

Il Duomo fu fondato il 9 giugno del 1099 per iniziativa delle varie classi sociali cittadine, come affermazione dei valori civici, culturali e religiosi della nascente Comunità. Dedicato a S. Maria Assunta, custodisce le spoglie di S. Geminiano, Vescovo e patrono di Modena morto nel 397. Il sepolcro del Santo vi fu trasferito nel 1106 da una precedente cattedrale.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale di Modena è stata sede della Corte Estense tra Seicento e Ottocento; successivamente, dall’unità d’Italia, il Palazzo ospita la prestigiosa Accademia Militare di Modena.

L'edificio, uno dei più importanti palazzi principeschi del Seicento, è stato edificato a partire dal 1634 sul sito dell'antico castello estense, che nel medioevo era posto ai limiti della città: soltanto in seguito all’ampliamento della cinta muraria voluto dal duca Ercole il castello veniva a occupare una posizione simbolica, tra il centro medievale del comune e i nuovi quartieri rettilinei della capitale ducale. I lavori, dapprima affidati all’architetto Gaspare Vigarani, furono in seguito portati avanti da Bartolomeo Avanzini; ma pare che il progetto abbia subito la supervisione di Gian Lorenzo Bernini: il grande architetto sembra aver partecipato alla realizzazione di un’opera che rivela comunque uno stile unitario, un barocco solenne ed elegante.

Palazzo Comunale

Il palazzo comunale di Modena, che chiude col suo porticato il lato orientale e settentrionale di Piazza Grande, è tuttora sede del Comune di Modena. Non si tratta in realtà di un unico palazzo, ma del risultato della ristrutturazione sei-settecentesca di numerose costruzioni sorte a partire dal 1046, tutte con la medesima funzione di edifici amministrativi e di rappresentanza.

L'antica Torre civica (oggi Torre Mozza) crollò nel 1671 in seguito a un terremoto.

Mercato Albinelli

Erede del tradizionale mercato che dal Medioevo ravvivava le strade e le piazze di Modena, il Mercato Albinelli è oggi il custode dei valori più genuini della cultura e della cucina modenesi, e di quel rapporto diretto che da sempre caratterizza la compravendita al dettaglio.

Con la sua inaugurazione il 28 ottobre 1931, il commercio al minuto abbandonò la Piazza che lo aveva ospitato per secoli e i venditori che vi si installarono, già abituali frequentatori di Piazza Grande, divennero commercianti stabili, distinguendosi definitivamente dalla categoria degli ambulanti.

Museo Casa Enzo Ferrari

Il Museo Casa Enzo Ferrari è un progetto i cui lavori, iniziati nel 2009, sono terminati il 10 marzo 2012, giorno della sua inaugurazione. Il museo è stato collocato a Modena in via Paolo Ferrari 85, presso la casa natale di Enzo Ferrari, il famoso pilota di auto da corsa, nonché imprenditore, fondatore della casa automobilistica che porta il suo nome. Il complesso museale, progettato da Jan Kaplický e portato a termine da Andrea Morgante, prevede un complesso costituito dalla casa natale e da una seconda struttura, che è sorta al suo fianco.

Museo della Figurina

Il Museo della Figurina è nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore, nel 1961, dell’omonima azienda Panini assieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo ed Umberto.

Il museo è stato aperto al pubblico il 15 dicembre 2006, nella sede di Palazzo Santa Margherita che ospita anche la Biblioteca Delfini, la Galleria Civica e l'Istituto Superiore di Studi Musicali O. Vecchi - A. Tonelli.

Museo del Volley - Pallavolo Modena

Inaugurato nel settembre 2010 su iniziativa di Antonio Panini (figlio di Giuseppe Panini, imprenditore e storico patron della pallavolo modenese), il Museo internazionale del Volley raccoglie quanto ha contribuito a scrivere la storia della pallavolo a Modena, e in altre città.

Vi si trovano oggetti e ricordi da ex-giocatori, società, appassionati che hanno deciso di condividere oggetti e testimonianze della propria carriera, tra cui: maglie da gioco di varie epoche di squadre italiane e straniere, indumenti da gioco, medaglie olimpiche, trofei, gagliardetti, poster e locandine, nonché una videoteca che conta più di 500 filmati di partite della Nazionale e di club. È situato fuori Modena, tra Marzaglia e Cittanova.

Musei universitari

Gemma 1786 - Museo Mineralogico e Geologico Estense è il Museo del Dipartimento Universitario di Scienze della Terra, voluto e arricchito con lasciti e donazioni da alcuni membri della Famiglia Estense, e la cui storia ha accompagnato l'evoluzione culturale che ha caratterizzato la città e il suo territorio.

Il Museo di Paleontologia possiede importanti collezioni storiche, raccolte a partire dalla seconda metà dell'Ottocento e costituite da decine di migliaia di fossili di invertebrati (molluschi, echinodermi, artropodi, ecc.), vertebrati (tra i quali dinosauri e rettili marini) e vegetali. Nel 1991 nasce la Sala dei Dinosauri in cui sono presenti quattro scheletri di dinosauri e fossili di altri rettili e mammiferi.

Teatro comunale Luciano Pavarotti

Teatro comunale Luciano Pavarotti Progettato nel 1838 dall’architetto di Corte Francesco Vandelli il nuovo Teatro Comunale, allora indicato come Teatro dell’Illustrissima Comunità di Modena, fu costruito in tre anni e inaugurato la sera del 2 ottobre 1841 con l’opera Adelaide di Borgogna al Castello di Canossa di Alessandro Gandini, compositore di Corte. Dotato di cinque ordini di palchi, l’ultimo dei quali destinato a loggione, di una platea discretamente vasta e dei servizi relativi, il Comunale ha una capienza complessiva di oltre novecento posti.

Teatro Storchi

Il teatro prende il nome da Gaetano Storchi, un ricco commerciante modenese che ne finanziò la costruzione. Sorge su un terreno della nuova area edificabile ricavata con la costruzione della barriera Garibaldi (1884), a seguito dell'abbattimento di porta Bologna (1882). L'ubicazione del teatro influenzò la singolare originale struttura dell'edificio, che presenta una doppia facciata: a settentrione si trova la facciata principale, che guarda su piazza Garibaldi, mentre quella da lato ovest si affaccia su viale Martiri della Libertà, un tempo il passeggio delle mura, ed è opera dell'architetto Maestri.

Biblioteche

La Biblioteca Estense, oltre a volumi di ogni tipo per la consultazione e lo studio, ha una collezione di manoscritti, carte geografiche, spartiti musicali, xilografie, incisioni in rame e antichi libri a stampa tra le più grandi e importanti d'Italia, visibili in una mostra permanente all'interno della biblioteca.

Università di Modena e Reggio Emilia UniMoRe

L'Università di Modena e Reggio Emilia (acronimo UniMoRe) è un ateneo organizzato secondo un modello a rete di sedi. La sua peculiarità, quindi, è quella di essere sostenuta da un progetto di sviluppo complementare tra due distinti poli accademici. Modena (sede del terzo ateneo più antico d'Italia, quinto tra tutti gli atenei mondiali, nato nel 1175 e cresciuto attorno allo storico Studium mutinensis) e Reggio Emilia dal 1998 hanno dato avvio ad un vasto potenziamento dell'Ateneo che ha portato alla realizzazione fino ad oggi di 8 facoltà a Modena e 4 a Reggio Emilia.

Automobilismo: Ferrari

Ferrari S.p.A. è una casa automobilistica italiana, fondata da Enzo Ferrari, che produce autovetture sportive d'alta fascia e da gara. Essa gestisce, tra l'altro, una delle più celebri e titolate squadre sportive impegnate nelle competizioni automobilistiche del mondo: la Scuderia Ferrari. La sede dell'azienda è situata a Maranello, in provincia di Modena ed è guidata, dal 1991, da Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Confindustria e del Gruppo Fiat.

Automobilismo: Maserati

La Maserati è un'azienda produttrice d'automobili sportive con sede a Modena, che ha partecipato attivamente a tutte le principali competizioni con la propria Squadra Corse.

La Squadra Corse della Maserati ha rappresentato per molti anni l'anima della casa automobilistica, impegnandosi in ogni settore delle competizioni: la storia della Maserati è caratterizzata proprio dalla sorprendente versatilità dell'impegno sportivo, sin dalla nascita come Garage-Officina Alfieri Maserati.

Automobilismo: Lamborghini

Lamborghini è un gruppo industriale italiano attivo nel comparto automobilistico, costituito nel 1963, la cui sede attuale è situata a Sant'Agata Bolognese. Deriva dalla prima fabbrica di trattori agricoli costituita da Ferruccio Lamborghini nel 1948 (quest'ultimo marchio è stato venduto nel 1971 ed è ora parte del gruppo SAME Deutz-Fahr).

Il 7 maggio 1963 nasce la Automobili Ferruccio Lamborghini SpA. Questa azienda ebbe un grande successo grazie a macchine famose e potenti, come: 350 GTV, Miura, Countach, Espada, Jalpa,LM 002 (autoveicolo fuoristrada di lusso), disegnate e costruite anche grazie a collaborazioni importanti con il designer Bertone ed il progettista di propulsori Giotto Bizzarrini.

Automobilismo: Pagani

La Pagani è una casa automobilistica italiana, specializzata nella produzione di automobili Gran Turismo ad elevate prestazioni.

La casa fu fondata a San Cesario sul Panaro, in provincia di Modena, dall'argentino Horacio Pagani, grande fan del pilota Juan Manuel Fangio. Pagani lavorò per vari anni presso la Lamborghini, prima come componente dello staff interno e successivamente come collaboratore esterno quando nel 1988 fondò la Pagani Composite Research, un'azienda che avrebbe dato un contributo decisivo per la realizzazione di bolidi come la Diablo.

Automobilismo: De Tomaso

La De Tomaso è stata una società italiana per la produzione di automobili, fondata a Modena nel 1959 dal pilota argentino Alejandro de Tomaso. Nel corso degli anni ha cambiato più volte la sua denominazione sociale, pur restando sempre sotto il pieno controllo del suo fondatore, deceduto nel 2003 all'età di 75 anni.

Già nel 1959, ottenuto prontamente l'appoggio finanziario dell'americana Rowan Controller Industries per il tramite della sua seconda moglie, la piccola officina di Alejandro divenne la De Tomaso Automobili, assumendo nel proprio logo la medesima "T" utilizzata come marchio per il bestiame nella fattoria della ricchissima famiglia materna, posta in campo bianco e azzurro, i colori della bandiera del paese d'origine del pilota.

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